Navigazione

Registrati - Login

Clicca su "Registrati" per registrarti, o se già registrato inserisci di seguito.



Contattami

Ricevi Notizie

Prima devi essere "registrato".

Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner


Designed by:

Formalizzata mia uscita dalla maggioranza PDF Stampa E-mail
Lunedì 28 Giugno 2010 19:53

Alla Sindaco

Al Presidente del Consiglio Comunale

Ai Capigruppo di maggioranza

Oggetto: uscita dalla maggioranza

 

Con la presente comunico che ho deciso di uscire dalla maggioranza, per ragioni che posso definire di metodo e di merito.

Circa il metodo, vi è totale insofferenza e mancanza di disponibilità al confronto sia con rappresentanze politiche istituzionali che, ancor più, con quelle di cittadinanza attiva e interessata.

Numerosi sono stati i richiami al dialogo e altrettante sono state le risposte negative, o le mancate risposte, nella più autoreferenziale indifferenza. Esemplare l’ultima vicenda sull’Acquasola che, ancora di recente, ha confermato la non volontà di affrontare la questione in modo trasparente e inequivoca con la maggioranza.

Purtroppo l’autoreferenzialità pare divenuta essa stessa indiscutibile scelta di governo (con residuali eccezioni), a danno anche dei consiglieri degli stessi partiti di maggioranza; ciò è sintomatico della scarsa, se non nulla, considerazione del ruolo del consiglio e della mancanza di interesse alla discussione preliminare; i ruoli sono invertiti, la giunta decide e i consiglieri eseguono; il ruolo del consigliere, anche di maggioranza, si svilisce a tal punto da negarne qualsiasi influenza positiva; si perde il senso del fare politica per il bene collettivo, a vantaggio degli interessi di parte/partito.

Ritengo che in maggioranza ci si stia per condivisione di linea programmatica, o come è stato più spesso nel mio caso, per cercare con responsabilità  di limitarne gli effetti peggiori anche quando talvolta sarebbe stato più comodo “salvare la faccia” con un’ininfluente voto contrario.

Purtroppo questa amministrazione, nonostante, in alcuni ambiti, abbia interpretato politiche di “riduzione del danno” rispetto a peggiori scelte delle amministrazioni precedenti,  è ancora molto lontana da una politica di vero rinnovamento, per limiti propri come dei partiti che la sostengono, con IdV protagonista di scelte al ribasso nella nomina di incarichi di governo imbarazzanti quanto deleteri. Allo stesso modo la necessità del mantenimento della stabilità politica garantita dalle sole logiche di spartizione, sono ulteriore elemento di indisponibilità a continuare il mio impegno politico in tale maggioranza.

Dalle incoerenti scelte tra le dichiarazioni e le azioni adottate (gestione dei rifiuti, politiche del territorio sulle nuove edificazioni, politiche di sicurezza, ecc..), alla grande propaganda  con esiti inconsistenti, se non per il denaro sprecato; dalle “non scelte” di vera pianificazione della mobilità urbana sostenibile, fino al mancato adempimento delle mozioni e ordini del giorno presentati.

Ho resistito fino ad oggi nella speranza di riuscire a incidere su alcune scelte politiche, di influire anche minimamente nel modo di fare politica, che ascolta, che dialoga, che è disposta anche a fare dei passi indietro, che contempla il territorio, ma purtroppo, non avendo avuto alcun riscontro positivo in tal senso, mi pare inutile continuare a stare in questa maggioranza.

Con ciò non prenderò, a prescindere, posizioni contrarie, sempre, ma valuterò nel merito le pratiche.

Genova, 25 giugno 2010

Cordiali saluti

Manuela Cappello

 

 
Acquasola PDF Stampa E-mail
Venerdì 25 Giugno 2010 14:59

A seguito dell’ultima sentenza, circa due mesi fa, avevo ripetutamente chiesto un’interpellanza per avere informazioni circa le intenzioni della Giunta sull’Acquasola, che, a parole si dichiara contraria alla realizzazione del parcheggio, ma fino ad oggi, nei fatti è parsa favorevole (vedi parte civile nelle cause).

Non ricevendo alcuna risposta, qualche settimana fa, ho presentato un ordine del giorno che chiedeva la revoca del parcheggio all’Acquasola (vedi vecchi post), ma all’ultimo momento, è stato dichiarato non ammissibile; nel frattempo, per rimediare, è stato presentato un altro ordine del giorno che impegnava a prendere in considerazione e verificare la fattibilità di una revoca, nella competente commissione; inoltre il Vice Sindaco, assicurò che, nel frattempo i lavori non sarebbero iniziati.

L’altro ieri è avvenuto un fatto incredibile!

La Sistema Parcheggi ha aperto i cantieri dell’Acquasola e tagliato numerosi alberi, forte dell’ultima sentenza.

Molti di noi sono accorsi immediatamente per parlare con il titolare al fine di sospendere i lavori, ma per più di un’ora nessuno ci ha fatto entrare, tanto meno nessuno ci ha degnato di uno sguardo. Eravamo in 4 consiglieri comunali/provinciali e dopo svariati tentativi  ci hanno aperto i cancelli.

Abbiamo loro riferito che c’era una lettera dell’assessore Montanari, inviata per fax alla Sistema Parcheggi che li diffidava dal continuare i tagli per violazione delle norme europee e comunali, ma loro, non solo non intendevano dare seguito alle nostre richieste, non solo non intendevano verificare l’esistenza della lettera, ma adottavano un atteggiamento di totale indifferenza, anche di fronte alle affermazioni dell’assessore (arrivata nel frattempo).

Nel pomeriggio, in consiglio comunale, ho chiesto una riunione immediata per discutere della questione e del perché le dichiarazione del Vice Sindaco sono state smentite dai fatti.

Mi è stata rifiutata dal capogruppo del PD e nessuno si è degnato di dare una spiegazione!

Ieri l’ass. Montanari mi fa leggere un accordo, sottoscritto dalle parti, di sospensione del taglio d’alberi (solo Lecci e Cedro del Libano) e mi rassicura della sospensione del taglio anche per i Platani (non scritta). Conoscendo le dinamiche, l’accordo verbale non mi rassicurava affatto, e per tali ragioni mi sono recata immediatamente all’Acquasola, ove, come volevasi dimostrare,  gli operai stavano tagliando altri Platani; ho chiamato immediatamente Vice Sindaco e Ass. Montanari e parlato con l’arch. responsabile del cantiere, la quale, con tutta tranquillità, mi ha risposto che l’accordo era solo per Lecci e Cedro del Libano e che loro avrebbero continuato a tagliare i Platani. Insomma sono andati avanti fino alle 16 ed hanno fatto piazza pulita!

Domande:

perché ci si è ridotti all’ultimo momento dopo che ormai i tagli erano iniziati? (15 alberi)

Perché non hanno previsto l’accordo scritto anche per i platani?

Perché l’amministrazione dice di aver fatto proposte di posteggi alternativi e la Sistema Parcheggi smentisce?

Perché l’amministrazione si è costituita parte civile nel processo a favore dei parcheggi?

Perché non hanno voluto rispondere alle mie interrogazioni?

Perché hanno dichiarato inammissibile il mio ordine del giorno?

Perché non hanno convocato immediatamente una commissione?

Perché non hanno deliberato in Giunta la sospensione dei lavori per la nidificazione dell’avifauna?

Ecco un video pubblicato sul blog di Beppe

GUARDA QUESTO VIDEO DAL BLOG DI BEPPE GRILLO

 

 
Gianni Lannes PDF Stampa E-mail
Martedì 08 Giugno 2010 21:46

Venerdi 18 giugno h. 17.30 presso il  salone di rappresentanza di Palazzo Tursi di Genova, si svolgerà un incontro con Gianni Lannes, giornalista investigativo che sta indagando sull'affondamento delle navi dei veleni.

Presenterà il suo ultimo libro: "Nato: colpito e affondato", la storia dell'affondamento di un peschereccio, "Francesco Padre" , con su 5 pescatori la cui unica colpa fu di trovarsi nel posto sbagliato al momento sbagliato.

Nel mar Adriatico, in quel perioodo (1994) oggetto di esercitazione della NATO, prove concrete come componenti di esplosivi bellici in uso all’Alleanza atlantica, testimonianze di esperti, portano a esplosione del peschereccio causa missile o razzo, ma la magistratura ha archiviato il caso per esplosione interna.

Insomma non solo morti ammazzati, ma anche umiliati! Sono passati tanti anni ed ancora, nonostante molte prove non si è fatta giustizia nè per i cinque pescatori, nè per i famigliari, neppure per tutti i casi simili avvenuti negli anni successivi.

Purtroppo  le ragioni di Stato giustificano e e celano le stragi. Parleremo di quel caso, ma di tanti altri casi analoghi nascosti dall'Alleanza Atlantica con la solidarietà del nostro Governo, parleremo di come l'Italia sia di fatto nè sovrana nè indipendente, ma succube degli USA.
Il nostro Paese paga miliardi di euro per mantenere le basi militari americane che occupano il nostro territorio. Paga in euro e in vite umane le guerre. Paga con nuovi debiti le armi e gli ordigni che l'esercito degli Stati Uniti d'America vuole venderci (vedi F 35) per fare più morti e più distruzioni nelle sue guerre.

I partiti italiani per dimostrarsi amici di chi tiene in pugno con le guerre e con il terrore svenano le casse pubbliche sempre più indebitate.

Poi, a noi dicono che non ci sono risorse per la scuola, per la sanità, per la ricerca, per i servizi pubblici dignitosi, per il lavoro, per le imprese, per le famiglie...

per saperne di più:

http://www.italiaterranostra.it

PER SAPERNE DI PIU' GUARDA QS VIDEO INTERVISTA

 
Parcheggio Acquasola PDF Stampa E-mail
Giovedì 03 Giugno 2010 11:33

Martedi scorso ho presentato il mio odg sull'Acquasola; la Segreteria Generale, mi ha detto che non era votabile, in quanto tale impegno richiedeva una delibera di consiglio.

Premetto che l'odg era depositato da una settimana e che da circa un mese chiedevo interrogazione per parlare dell'Acquasola e qui si vede l'efficienza degli uffici (o la non volontà di discuterlo prima). Oltre ad aver contestato l'intempestività,  non è scritto da nessuna parte come deve essere un odg e quindi su richiesta di ritirarlo mi sono rifiutata.  

Il Presidente l'ha dichiarato non votabile; in compenso, visto che molti del PD erano d'accordo con me, hanno presentato un altro ODG che impegna a fare una commissione per verificare la possibilità di revocare e di discutere dell'eventuale indennizzo alla ditta.

D'accordo con il Comitato Acquasola lavoreremo sin da subito per proporre una delibera di consiglio che porti alla revoca definitiva del parcheggio.

Nonostante il mio ODG non sia passato, posso ritenermi soddisfatta per aver posto alla luce una questione annosa e aver avuto rassicurazioni che fino a novembre i lavori non ci saranno. Abbiamo il tempo necessario per lavorare.

Spazi di manovra ce ne sono, viste le precedenti sentenze di condanne penali, visto l'allegato alla delibera del '90 che prevede la revoca della concessione in qualunque momento e visto che dal '90 ad oggi il concetto di mobilità è cambiato, lo stesso PUM (Piano Urbano della Mobilità), approvato in Giunta e Consiglio, lo afferma.

 

 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Succ. > Fine >>

Pagina 2 di 14

Post-It

Chiunque può sbagliare, ma il dolo reiterato è un'altra cosa - Abbondanza: rinvio a giudizio per diffamazione nei miei confronti!

600_9736968_Manu.jpg manifestazione26sett_.jpg Manu con Genchi.jpg raccfirmearefacqua2010.jpg S Borsellino 2.jpg sanremo20-2-2010.jpg gruppo conlannes2010.jpg Lannes_Beccaria_Cappello.jpg
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner